
Per chi organizza rassegne, cineforum e proiezioni per eventi culturali, è il momento ideale per inserirli in programmazione.
L’importanza della Mostra del Cinema di Venezia
Venezia è la città che nel 1932 ha ospitato la prima edizione al mondo di un festival cinematografico, anticipando Cannes e Berlino di diversi anni. Questa priorità storica ha consolidato nel tempo un prestigio che la Mostra conserva ancora oggi, collocandosi tra i tre festival riconosciuti a livello internazionale.
Il meccanismo di selezione distingue Venezia da tutti gli altri premi. Dove gli Oscar o i David di Donatello si basano su film già distribuiti, a Venezia la direzione artistica seleziona circa 20 opere inedite per la sezione In Concorso: una giuria internazionale le vede in anteprima durante il festival e decreta i vincitori l’ultimo giorno. Il riconoscimento più alto è il Leone d’Oro, che prende il nome dal Leone di San Marco, simbolo storico della città.
Leoni d’Oro alla carriera: George Clooney ed Ellen Burstyn
George Clooney riceve il Leone d’Oro per un percorso da interprete, regista e produttore capace di attraversare con la stessa autorevolezza il cinema commerciale e quello politico. Da Gravity a Michael Clayton, da Paradiso amaro a Tra le nuvole, da Syriana ad A prova di spia — Clooney vanta un repertorio che da solo può sostenere un’intera rassegna d’autore.
Ellen Burstyn viene omaggiata per una carriera lunga oltre cinquant’anni e più di centocinquanta interpretazioni al fianco dei grandi maestri della settima arte. Il tributo è arricchito da una proiezione speciale: il cortometraggio per il centenario di Marilyn Monroe, con Dakota Johnson e la stessa Burstyn. Tra i titoli più importanti figurano Another Happy Day, Requiem for a Dream e Amarsi.
I film dei protagonisti
Alessandro Borghi, presente a Venezia 2026 con due film — Serpenti in Venezia Spotlight e Nessun dolore di Gianni Amelio — è tra i volti più riconoscibili del cinema italiano contemporaneo, capace di passare dal dramma alla commedia senza perdere intensità.
Robert Pattinson, in Concorso per il Leone d’Oro con Primetime, ha costruito negli ultimi anni una carriera che alterna cinema d’autore indipendente e grandi produzioni, rendendolo uno degli interpreti più seguiti della sua generazione.
Dakota Johnson, al Festival per il cortometraggio Flesh Impact e parte del tributo a Ellen Burstyn, è presente con dodici film disponibili alla proiezione, tra cui:
Pietro Castellitto, nel cast di Serpenti, ha costruito in pochi anni un percorso singolare tra recitazione e regia. Tra i suoi titoli spiccano:
Anna Foglietta presenta a Venezia Una storia, che dirige e interpreta insieme ad Alba Rohrwacher; un passaggio alla regia che arriva dopo una delle filmografie più solide del cinema italiano recente:
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