Nastri d’Argento 2026: i film vincitori da proiettare
Categoria: Film consigliati
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Nastri d’Argento 2026: i film vincitori da proiettare
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I Nastri d’Argento rappresentano l’appuntamento più storico e autorevole della stampa cinematografica italiana. Da Sorrentino ad Albanese, i vincitori premiati dal SNGCI celebrano le storie capaci di rompere gli schemi e lasciare il segno. Tenutasi il 24 giugno 2026 al Teatro Argentina di Roma, questa ottantesima edizione ha incoronato opere molto diverse tra loro per stile e genere. 

I vincitori 2026 disponibili nel catalogo MPLC 

LA GRAZIA 

Il film si attesta come l’assoluto trionfatore di questa edizione. L’opera si distingue per la capacità di unire poesia e realismo: al centro di questo equilibrio si colloca la straordinaria prova del cast e della regia, elementi che la critica ha unanimemente eletto anima dell’opera. La Grazia ha raccolto 8 premi su 9 candidature, tra cui:  

  • Miglior film 
  • Miglior regia e Miglior sceneggiatura – Paolo Sorrentino 
  • Miglior attrice protagonista – Anna Ferzetti 
  • Miglior attore protagonista – Toni Servillo, ex aequo con Valerio Mastandrea in Cinque secondi 
  • Miglior attrice non protagonista — Milvia Marigliano 
  • Migliore fotografia — Daria D’Antonio 
  • Miglior sonoro — Emanuele Cecere e Mirko Perri 

LAVOREREMO DA GRANDI – Miglior attore di commedia 

Con una regia profondamente umana, Antonio Albanese porta sullo schermo un racconto sul precariato, rifiutando facili risposte e scorciatoie. È un’opera che vive nel tempo, capace di generare un dibattito profondo che si nutre delle domande di un pubblico attento e attivo.  

GIOIA MIA – Premio Speciale BNL BNP Paribas 

Il Premio Speciale BNL BNP Paribas va a Margherita Spampinato per Gioia mia. Questo intimo racconto esplora la complessità dei legami familiari e la difficoltà nel comprendersi. Lo stesso premio aveva celebrato Familia di Francesco Costabile nel 2025, il film scelto poi per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026.  

LA VALLE DEI SORRISI – Premio per il miglior soggetto 

Il Nastro per il miglior soggetto va a Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli (anche regista) e Milo Tissone. L’opera mette in scena il rifiuto collettivo del dolore e la capacità di accettare il prezzo e le conseguenze delle nostre azioni. Il premio celebra l’originalità e consacra la scrittura come elemento portante del film. 

Il premio oltre la sala: la risonanza dei film

Questa edizione non è solo una celebrazione di opere, ma un momento di profonda risonanza mediatica che ha riportato il grande cinema al centro del dibattito pubblico. 

Le storie premiate confermano così la loro forza: parlano a un pubblico attento e generano un legame autentico con lo spettatore. Scegliere di proiettare questi titoli oggi, a partire dal pluripremiato La grazia, significa rispondere a un nuovo entusiasmo collettivo e alla volontà di trasformare la visione in un’esperienza condivisa.

Vuoi proiettare film in pubblico? 

Se stai organizzando una proiezione e vuoi inserire i film premiati nella tua programmazione, MPLC non solo ti guida nella scelta delle opere ma ti fornisce l’autorizzazione necessaria per il tuo evento. 

Compila il modulo qui sotto per sapere quali film sono disponibili e come ottenere la liberatoria. 

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